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  […] Uno spettacolo sulla morte delle illusioni, amaro e coinvolgente, sapientemente congegnato per restituirci tutti i più segreti significati di una fiaba senza tempo.
www.klpteatro.it (Italia)

 
[…] Con B siamo confrontati con una vera e propria interiorizzazione del percorso narrativo, una rimasticazione a livelli subliminali della favola inteso attraverso un meticoloso lavoro di rilettura del testo, un adattamento così minimalista da esplorare con segni evocativi e simbolici le profondità di un “io collettivo” emotivo e sociale che ci porta nella direzione delle teorie morfologiche sulla fiaba. In una mezz’ora circa veniamo accompagnati verso una esplorazione che tocca le sensibilità più sotterranee della nostra anima.
Azione (Svizzera)

 […] In ihrer Schneewittchen-Installation öffnet die Gruppe Trickster-p vertikale und horizontale Assoziationsräume, statt sich auf eine eindeutige Nacherzählung des Märchens zu beschränken. Und sie wirft den Zuschauer auf sich selbst zurück, der in der Einsamkeit der einzelnen, wirklich engen Kammern schon einmal Platzangst bekommen kann. 35 Minuten dauert diese einzigartige Reise, 35 Minuten, die allein schon eine Reise nach Braunschweig lohnen.
taz.de (Deutschland)

  […] Con questa nuova installazione Trickster-p conferma la forza e l’originalità della sua ricerca. Prima di tutto sullo spazio scenico e sul ruolo, è il caso di chiamarlo così, dello spettatore al suo interno. Galbiati e Luginbühl ribadiscono la loro scelta creativa eliminando in un atto di umiltà estrema l’attore per rendere protagonista il “fruitore”. […] Se con .h.g. si sviscerava la fiaba dell’infanzia, con B si “racconta” un lutto, il passeggio all’età adulta. Ma non si pensi ad un tragitto lineare e figurativo attraverso i luoghi di Biancaneve. Il viaggio è molto più personale e immaginifico, frutto di una raffinata contaminazione di stimoli e linguaggi che evocano i drammi del percorso più intimo del personaggio, Biancaneve come lo spettatore. Una traiettoria appunto come nelle intenzioni dei suoi creatori, fatta di stanze nude, ombra e luce improvvisa, terra, dettagli minimi e stranianti, sussurri, suoni e spari, parole e domande per ritrovare un senso e una strada.
La Regione Ticino (Svizzera)

  […] La lettura di Biancaneve di Galbiati e Luginbühl è onirica e la sua messinscena vibra a più livelli: grazie all’architettura tridimensionale del suono, all’attenzione scenografica, alla scelta dell’essenzialità.Visitando le stanze si affrontano paure, ci si trasforma in testimoni, si strabuzzano gli occhi e ci si commuove.
Il giornale del popolo (Svizzera)