[...] Twilight non è solamente uno spettacolo, è qualcosa in più. A partire dal concetto che in uno spazio architettonico l’azione, il suono e la trasformazione possono accadere anche senza la mediazione di un attore, la performance si lancia nell’audace dimensione di un’opera aperta. Una performance di confine che sarebbe piaciuta a Umberto Eco nella prospettiva teorica dell’utopistico Livre di Mallarmé, ma anche all’universo semantico di Roland Barthes o a tutti coloro i quali vedono nello spettacolo del teatro una palestra dell’immaginazione che attende unicamente di essere stimolata nel modo giusto. Twilight c’è riuscito eliminando le barriere tra testo e scena, unendo suono, luce e spazio in un’unica, affascinante e ipnotica sinfonia.

Mouvement (Francia)

Trickster-p

Common land

Che cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se cerco di spiegarlo, non lo so più.

The game

Il mondo così come l’abbiamo costruito è il risultato del nostro modo di pensare. Non possiamo cambiarlo se non cambiamo il nostro modo di pensare.

Eutopia

Le storie della Terra hanno cambiato di natura e di scala: non scriviamo storie per raccontare la creazione o il corso del mondo, ma per scongiurarne la fine.

Book is a Book is a Book

Ts'ui Pen avrà detto qualche volta: “Mi ritiro a scrivere un libro”. E qualche altra volta: “Mi ritiro a costruire un labirinto”. Tutti pensarono a due opere; nessuno pensò che libro e labirinto fossero una cosa sola.

Nettles

A che età si smette di essere orfani? Chi perde il padre, mettiamo a sessant’anni, si può definire orfano? A dieci sì, ma a quaranta? (...)

Twilight

Coreografia per la luce che muore

Sights

Abbiamo incontrato delle persone cieche. Alcune sono cieche dalla nascita, altre hanno perso la vista nel corso del tempo. Abbiamo chiesto loro di raccontarci come vedono

B

Percorso sonoro a stanze attorno alla fiaba di Biancaneve

.h.g.

Installazione in 9 stanze, un prologo e un epilogo