[...] Al di là dell’aspetto drammaturgico Nettles è però anche e soprattutto una “macchina” che deve funzionare alla perfezione in ogni suo dettaglio tecnico e tecnologico per far sì che lo spettatore possa vivere nel migliore dei modi questa esperienza unica. Luci, scenografie, colori, tessuti, profumi costituiscono una dimensione essenziale dell’esperienza, al pari dello spazio sonoro occupato con maestria dalla “musica che non suona come musica”. Nettles costituisce dunque un ulteriore capitolo, perfettamente riuscito, nell’originalissimo percorso di Trickster-p, compagnia ormai inserita in maniera stabile nella rete internazionale del teatro contemporaneo, di cui ha saputo cogliere le caratteristiche peculiari mantenendo però al centro del discorso una dimensione personale ed affettiva più forte di quella di qualsiasi apparato tecnologico.

La Regione Ticino (Svizzera)

Trickster-p

Common land

Che cos’è dunque il tempo? Se nessuno me lo chiede, lo so; se cerco di spiegarlo, non lo so più.

The game

Il mondo così come l’abbiamo costruito è il risultato del nostro modo di pensare. Non possiamo cambiarlo se non cambiamo il nostro modo di pensare.

Eutopia

Le storie della Terra hanno cambiato di natura e di scala: non scriviamo storie per raccontare la creazione o il corso del mondo, ma per scongiurarne la fine.

Book is a Book is a Book

Ts'ui Pen avrà detto qualche volta: “Mi ritiro a scrivere un libro”. E qualche altra volta: “Mi ritiro a costruire un labirinto”. Tutti pensarono a due opere; nessuno pensò che libro e labirinto fossero una cosa sola.

Nettles

A che età si smette di essere orfani? Chi perde il padre, mettiamo a sessant’anni, si può definire orfano? A dieci sì, ma a quaranta? (...)

Twilight

Coreografia per la luce che muore

Sights

Abbiamo incontrato delle persone cieche. Alcune sono cieche dalla nascita, altre hanno perso la vista nel corso del tempo. Abbiamo chiesto loro di raccontarci come vedono

B

Percorso sonoro a stanze attorno alla fiaba di Biancaneve

.h.g.

Installazione in 9 stanze, un prologo e un epilogo

Common land

Trickster-p — Projects — Common land

Quali storie sono racchiuse in un singolo frammento di realtà? Quanti tempi si stratificano nello stesso spazio? In che modo questi diversi elementi contribuiscono al fluire incessante di cui anche noi facciamo parte?
In un tempo in cui tutto è in costante mutazione, Common land è uno spazio sospeso in cui il paesaggio si fa racconto, e il racconto si intreccia con il ritmo del mondo; un territorio di visioni plurime, in cui non c’è un’unica prospettiva, ma una costellazione di sguardi che coesistono, si sfiorano, talvolta si contraddicono, componendo un mosaico di voci in dialogo silenzioso nel tempo. Pur senza muoversi fisicamente nello spazio, spettatrici e spettatori sono invitati a esplorare un paesaggio che si trasforma: ogni sguardo apre nuove traiettorie, genera nuove narrazioni. Ispirandosi alle reti miceliche che nutrono e connettono la vita negli ecosistemi, la performance è un’esperienza collettiva e, al contempo, profondamente individuale, dove l’umano non è più centro, ma parte di un tessuto vivo e interdipendente.
Common land è un invito a rallentare, a perdere l’orientamento per ritrovare il senso dell’appartenenza. È un viaggio tra le dimensioni che compongono il nostro stesso frammento di mondo, una cartografia dello spazio e del tempo, in cui visibile e invisibile coesistono e si intersecano con i percorsi dei soggetti che lo abitano.

Crediti

Creazione

Trickster-p

Concetto e realizzazione

Cristina Galbiati & Ilija Luginbühl

Collaborazione artistica

Maria Da Silva, Jovana Malinarić

Voce

Gabriella Sacco

Styling

Ettore Lombardi

Illustrazioni

Giorgio Zeno Graf

Spazio sonoro originale

Zeno Gabaglio

Mixing

Studio Lemura

Grafica, video e consulenza all'allestimento

Studio CCRZ

Consiglio e sviluppo

Mauro Danesi

Foto e trailer

Giulia Lenzi

Produzione

Trickster-p, LAC Lugano Arte e Cultura

Co-produzione

Theater Casino Zug, Theater Stadelhofen Zürich, ROXY Birsfelden, TAK Theater Liechtenstein, Triennale Milano Teatro

In collaborazione con

Postremise Chur

Con il sostegno di

Pro Helvetia – Fondazione svizzera per la cultura
DECS Repubblica e Cantone Ticino – Fondo Swisslos
Città di Lugano
Comune di Novazzano
Fachausschuss Darstellende Künste BS/BL
Swisslos/Kulturförderung Kanton Graubünden
Amt für Kultur Kanton Zug
Stadt Zug
Migros-Kulturprozent
Landis & Gyr Stiftung
GKB BEITRAGSFONDS
Stiftung Dr. Valentin Malamoud
Fonds culturel de la Société Suisse des Auteurs (SSA)

Press review

La Regione Ticino (Svizzera)

[...] Quello di Trickster-p è un teatro che mette sempre in discussione le idee di spettatori e spettatrici – innanzitutto quelle su cosa sia il teatro, con percorsi e installazioni che a prima vista paiono vicine ad altre forme artistiche ma che una volta praticate si confermano esperienze profondamente teatrali, soprattutto per il controllo dei tempi drammaturgici.

Kappa e spalla, RSI (Svizzera)

[...] In Common land “abitare” significa riconoscersi parte di un paesaggio che precede e supera la nostra storia individuale. Raccontare una casa diventa un modo per interrogarsi su ciò che tiene insieme le nostre vite e forse, in un’epoca che avverte l’instabilità delle proprie strutture, tornare a quelle fondamenta, per quanto fragili, significa provare a ripensare il nostro posto nel mondo, rendendo di nuovo percepibili le connessioni che ci legano gli uni agli altri e, in generale, a ciò che ci circonda.